LinuxDay

LinuxDay – Sabato 27 Novembre 2004

Pubblicato il

Come da abitudine Novembre oltre a portare i santi (col primo giorno del mese) e i morti (col secondo) porta anche un immigrazione in massa di pinguini che colonizzano la penisola e, in numerosi luoghi sparsi per lo stivale organizzano presentazioni, conferenze e dimostrazioni del sistema operativo da loro adorato. In due parole il LinuxDay.

Ovviamente i Eudypti Chrysolophi varesotti non sono stati da meno dei loro connazionali fornendo il loro contributo e Sabato 27 si sono dati appuntamento a Solbiate Olona presso il C.A.G. (Centro di Aggregazione Giovanile) che già al LinuxDay 2002 due anni prima li aveva ospitati.

Rispettando la tradizione degli anni passati ai visitatori è stata offerta la possibilità di conoscere GNU/Linux tramite stands e seminari e di sottoporre agli organizzatori i loro dubbi, i loro problemi e le loro perplessità.

Quest’anno, complici svariati ritardi organizzativi (mea culpa da parte nostra), il ventaglio delle iniziative proposte è stato contenuto rispetto all’anno precedente e l’afflusso di persone ha visto per la maggior parte affezionati e fedeli del pinguino, più che neofiti. Ciò nonostante l’esito dell’evento è stato positivo e possiamo ritenerci soddisfatti.

Gli obiettivi che ci si proponeva di raggiungere sono stati ottenuti nei tempi e nei modi prefissati e tutto a funzionato a dovere. Non ci sono stati disguidi o complicazioni di sorta e tutti sono tornati a casa soddisfatti.

Nell’atrio antistante l’ingresso i visitatori potevano cimentarsi con la postazione del Try To Hack del L.I.F.O., dove una macchina opportunamente configurata li guidava attraverso bug, vulnerabilità e falle di sicurezza da sfruttare per ottenere via via privilegi maggiori e violare il sistema.

Sempre nell’atrio era collocato anche lo stand di unixproducts: uno degli sponsor dell’evento che presentava soluzioni linux based per la casa e l’impresa.

Gli Stands

Nella sala di dimensioni maggiori erano invece ubicate le postazioni del LinuxVar e del SemLug.
Il primo ha messo a disposizione del pubblico i servizi della Burning Station che, raffinatasi nel corso delle esperienze degli anni passati, ha raggiunto un ottimo livello di efficienza: cinque masterizzatori in parallelo realizzavano in pochi minuti una copia della distribuzione desiderata, Red Hat e Mandrake per la maggiore, mentre un monitor mostrava in tempo reale le statistiche delle riproduzioni eseguite.

Oltre ai cd era inoltre possibile acquistare spillette e vecchi numeri di riviste di informatica. Infine i membri del gruppo hanno messo a disposizione le loro macchine per dimostrazioni pratiche ai visitatori.

Il secondo, oltre a fornire anch’esso macchine al pubblico con cui mostrare differenti configurazioni del sistema, tra cui anche un sistema Linux su palmare, ha realizzato una postazione audio da cui hanno diffuso musica per tutta la giornata.

Seminari

I seminari tenuti durante la giornata hanno affrontato diversi argomenti e si sono rivolti a target differenti per i contenuti, talvolta basilari mentre altre volte intrinsecamente tecnici.

  • Brevetti e licenze: Una panoramica sulle licenze che contraddistinguono i programmi Open Source e in che modo i brevetti sul Software rischiano di minacciare lo sviluppo del Software Libero.
  • Cos’è e perché Linux: Com’è nato e come si è sviluppato Linux. Storia e background del Sistema Operativo che ci piace così tanto
  • Installazione: Immancabile installazione dimostrativa per mostrare ai presenti come ottenere un sistema Linux funzionante sulla propria macchina.
  • LAMP: Linux + Apache + MySQL + PHP. Di tutto un po’ sulla gestione di un server Linux.
  • OpenOffice.org: Descrizione della suite per l’ufficio più diffusa in assoluto.
  • GPG Firma Digitale: Come tutelare la propria sicurezza e la propria privacy criptando i dati tramite il meccanismo delle chiavi pubblica e privata.
  • Analisi Forense: Come comportarsi nel caso ci si accorga di un’avvenuta intrusione; Metodi e strumenti opportune per individuare le falle di sicurezza che hanno reso possibile la violazione del sistema.

Galleria Fotografica