Storia del LinuxVar

Il LinuxVar esiste come gruppo organizzato dall’anno 2001 e si ricorda la presenza dei primi sparuti personaggi già nel corso dell’anno precedente.
Durante quel periodo alcuni baldi giovanotti della nostra provincia frequentavano la mailing list del MILUG e qualcuno di loro, un bel
giorno, si pose la domanda fatale: “Perché Milano sì e Varese no?”. Detto fatto.

Grazie alla disponibilità di Ziobudda, venne inviata una mail a quel LUG alla ricerca di persone interessate alla nascita della nuova creatura.

Fu così che nella data astrale 16 Luglio 2000 fu creata la mailing list, almeno ciò si evince dal diario di bordo.
I primi incontri avvennero solamente per mezzo di questo strumento che rivelò la sua utilità nel condurre al LUG altre persone, oltre alle originarie. Tra queste era presente colui che gentilmente offrì la disponibilità dell’Hacklab di Sesto Calende, la prima sede del gruppo.

In un clima quasi pionieristico, durante gli incontri si parlava sia di aspetti tecnici che di tematiche relative al pinguino ed ognuno diceva la sua.
Si cercava quindi con fatica, non so quanto coscientemente, ma di certo in maniera spontanea, di seguire gli scopi tipici di un qualsiasi Linux User Group (LUG): condividere la conoscenza e la passione per GNU/Linux.

E questo senza porsi particolari problematiche di ordine organizzativo …..chi d’altronde aveva mai visto un’Install Fest. Registriamo pertanto l’anno 2001 come un anno di assestamento che condusse, nel mese di novembre, alla prima vera iniziativa sul territorio da parte del LinuxVAR.


Quel primo LinuxDay, che si svolse nei saloni del comune di Sesto Calende (vedi LinuxDay 2001 ), coinvolse solo un piccolo nucleo di persone, impegnate anche nel trasporto dei personal computer dalla sede al luogo preposto.

Fu comunque una giornata memorabile: nonostante lo scarso tempo a disposizione per la sua organizzazione e la poca pubblicità svolta,
registrammo la presenza (crediamo bene) di una cinquantina di persone e tutto si svolse regolarmente.

L’utilizzo poi del videoproiettore per mostrare l’installazione di GNU/Linux, ci consentì di fare la nostra bella figura. Riflettendo successivamente sull’evento, giungemmo alla conclusione di essere sulla via giusta.

Da quel momento, col gruppo in crescita, si è andata delineando in maniera più chiara la missione fondamentale del LinuxVAR: operare in prima persona nell’organizzare e promuovere gli eventi riguardanti GNU/Linux e ciò grazie anche all’incontro con gli amici del LIFO (Laboratorio Informatico Free Open).

Infatti questo gruppo di persone si è fatto carico della gestione dei corsi su GNU/Linux. Ovviamente per non sovrapporci abbiamo quindi deciso di non impegnarci su quel fronte lasciando loro l’onere e l’onore.

La condivisione degli obiettivi ci ha condotto a preparare insieme il successivo LinuxDay.

Il LinuxDay 2002 si svolse a Solbiate Olona il 23 novembre 2002 con la collaborazione, in termini di locali offerti, del Comune.

Non possiamo tralasciare i ringraziamenti per l’Agenzia Giovani che contribuì a spianarci la via presso le locali istituzioni.
In quella sede ci furono messi a disposizione diversi locali che utilizzammo per differenziare le attività nell’arco della giornata.

I seminari perciò godettero di un ampio ambiente dotato di videoproiettore (guai se mancasse!) e i nostri stand della loro sala; anche gli
smanettoni del LanParty poterono spremere le loro CPU presso un locale isolato. Vi invitiamo a vedere le relative foto disponibili sul nostro sito.

Al termine la soddisfazione fu tanta quanto l’impegno per tutti noi; parecchia gente si alternò nella giornata; tuttavia constatammo una scarsa presenza di giovani soprattutto presso la sala del Lanparty. D’altronde GNU/Linux in questo settore si trova ancora allo stato primordiale e forse abbiamo precorso un po’ i tempi.

Quell’anno si concluse con un incontro prenatalizio presso la sede del LIFO dove, tra panettoni e spumante, si parlò piacevolmente delle prospettive per il futuro.

L’anno 2003 si aprì con l’esigenza, sentita dai più, di farsi conoscere più diffusamente; in fondo non erano ancora moltissimi a conoscenza del LUG.

Dopo discussioni si giunse a definire due programmi da sviluppare: il primo riguardante l’aggiornamento, meglio dire il rifacimento, del sito ormai datato e scarno nei contenuti; il secondo la predisposizione di un documento, che diverrà il Manifesto, col quale definire lo spirito che ci anima.

In maniera non scientifica alcuni di noi si approcciarono al primo impegno.
Utilizzando PHP-Nuke venne creato un primo sito; a causa delle diverse falle di sicurezza insite nel programma e la poca dimestichezza acquisita nel suo utilizzo, venne avviato uno sviluppo parallelo tramite Envolution. Una volta testato, esso sostituì definitivamente il precedente.

Si creò anche il logo che ora campeggia nella homepage e che richiama il connubio tra la nostra provincia ed il mondo dell’aviazione.
Il dominio fu acquisito grazie alle offerte raccolte durante il LinuxDay 2002.

Parimenti per il Manifesto; l’impegno iniziale fu profuso nel definire quali fossero i punti salienti del nostro modus operandi e cosa potesse ben qualificare il LUG.
Raccolte quindi le osservazioni, nei mesi seguenti si andò formando una bozza. Questa fu ampiamente rivista per le numerose critiche ed i nuovi suggerimenti. Nel mese di settembre il Manifesto fu approvato presso la sede (con qualche ulteriore richiesta di piccoli miglioramenti).

Nel corso dell’anno, tuttavia, non ci dimenticammo di organizzare il nostro primo Install Fest con lo scopo di agevolare l’approccio del neofita al sistema operativo GNU/Linux; si tenne il 29 Giugno presso la sala Consiliare del Municipio di Tradate.

L’affluenza non fu elevata, vuoi per il caldo, che portò le persone più in riva ai laghi che al chiuso, vuoi perché il battage pubblicitario fu volutamente di basso profilo.

Lo scopo di questo tipo di evento, infatti, non è radunare folle oceaniche per decantare le lodi di GNU/Linux, bensì aiutare le persone partecipanti a comprenderne la differente filosofia attraverso il suo utilizzo.
L’esperimento, perché tale era, ci ha consentito di osservare che questa tipologia di eventi va svolta nell’arco temporale coincidente col calendario scolastico; di positivo abbiamo notato che il LUG, tramite questa iniziativa, ha conosciuto nuove adesioni.

Se dovessimo dare ora un giudizio sul nostro operare, tra alti e bassi, potremmo dire di aver raggiunto un buon livello di confidenza con la gestione delle iniziative pubbliche. Questo grazie allo spirito cameratesco, e rigidamente gratuito, che caratterizza i nostri aderenti ed al loro entusiasmo.

Dal mese di Settembre scorso stiamo pianificando, con la partnership del LIFO, il prossimo LinuxDay, in onda alla fine di Novembre.

In fondo nessuno può scrivere la storia ….. prima che questa avvenga.